L’intero Universo è un unico organismo cosciente con piena consapevolezza di se stesso , la Coscienza del nostro Universo è responsabile delle Forme che la materia assume e le frequenze di risonanza della Terra sono il risultato della sua forma, dei cicli biologici e dei modelli comportamentali ; Tali frequenze convergono nel nostro cervello dove si trova la Ghiandola Pineale (“Regolatore dei regolatori” ,controlla l’orologio biologico del corpo produce la Melatonina che aiuta a definire i nostri ritmi giornalieri e DMT ,dimetiltriptamina( triptamina endogena allucinogena, )Presente nel fluido
Cerebrospinale degli esseri umani, in grado di portare a fare viaggi extradimendionali ed extrasensoriali.
la Pineale regola il Ritmo della “VITA STESSA” , Simboleggia “ il terzo occhio “ .All’interno della Ghiandola Pineale scorre acqua che si calcifica e si atrofizza soprattutto con l’alimentazione moderna :bibite gassate, zuccheri raffinati , fluoro etc …
È rappresentato dal Sesto Chackra “Ajna “conoscere , percepire “chackra collegato alla ghiandola pituitaria ,al controllo dl sistema ormonale ed al cervelletto ,ad esso è collegata la capacità di equilibrio psicospirituale , la corretta percezione di sé in relazione a sé stessi , ad un livello energetico che possiamo definire intuitivo , sensitivo che va oltre la mente. E’ Caratteristica del sesto chackra il passaggio dalla luce al buio, da questo senso si evidenzia “il buio dell’anima “ venga caratterizzato dalla disfunzione di questo chackra per passare poi ad un’attivazione , spesso volontaria , attraversando il buio per poi arrivare alla luce … Sviluppando la Nostra Consapevolezza La Nostra Immaginazione potrà produrre Energia necessaria per Realizzare i nostri desideri .Quando il Chackra del Cuore è APERTO ed in congiunzione con quello del terzo occhio possiamo trasmettere le nostre Energie Guaritrici sia da vicino che da lontano ........................e possiamo accedere
a tutti i Livelli della CREAZIONE che vanno al di là della realtà fisica.Una Conoscenza di questo tipo ci viene sotto forma di Intuizioni ,Chiaroveggenza , ipersensibilità nell’ ‘udire e nel percepire.
Ogni cellula del nostro corpo riceve un impulso elettromagnetico dal sistema nervoso centrale ed è lo stesso impulso che è stato diffuso dalla terra ad ogni Essere Biologico .
Il suono non solo interagisce con la Vita ma la sostiene, la sviluppa e si comporta come conduttore tra stati di coscienza tra le persone e le intere civiltà.
Nel corso della Vita quotidiana attraversiamo diversi stati di Coscienza, dovuti all’attività elettrochimica del Cervello che si manifesta attraverso Onde elettromagnetiche :
Le Onde Alfa ( mente subcosciente )
Hanno una frequenza che va dagli 8 ai 13cicli al secondo , sono tipiche della Meditazione o dello Yoga ,dominano , infatti, in momenti introspettivi o in quelli in cui la Mente è concentrata a raggiungere un obiettivo preciso.
Onde Beta ( Mente Cosciente)
Hanno una frequenza tra i 13e i 60 cicli al secondo sono alla base delle nostre attività fondamentali di sopravvivenza, di selezione e di valutazione degli stimoli provenienti dall’esterno.Nelle situazioni di stress ci aiutano a mantenere il controllo e agevolano la risoluzione dei problemi.
-Onde Delta ( centro di potere Psichico )
Hanno una frequenza dai 0,5 ai 4 cicli al secondo , appaiono normalmente quando dormiamo , perché durante il sonno utilizziamo una porzione dei nostri poteri psichici ; vengono prodotte anche nei processi inconsci di auto guarigione .
- Onde Theta ( Potere Psichico )
Hanno una frequenza che va dai 4 agli 8 cicli al secondo corrispondono ad uno stato di rilassamento profondo o di sonno ,tendono ad essere prodotte durante la Meditazione Profonda e la fase Rem del sonno .Vengono associate alla creatività e alle attitudini artistiche .
Lo Stato Theta facilita un profondo relax fisico,chiarezza mentale,aumenta la capacità verbale ed il nostro quoziente intellettivo ,sincronizza entrambi emisferi del cervello ,riduce il dolore, stimola il rilascio di endorfine ; è uno stato in cui si può cambiare la realtà all’Istante , Guarire se stessi , gli altri ed il Pianeta.
La Coscienza di Ognuno di Noi crea Il Nostro Mondo ,Noi siamo Co- creatori della nostra Vita ed Esistenza , La vibrazione dell’ Amore , della gratitudine possono essere trasmessi attraverso la Nostra intenzione , i nostri pensieri e le nostre parole .
l’8 è considerato il battito del Pianeta Terra , conosciuto come Risonanza Schumann , banda di frequenza con cui il cervello attiva capacità extra sensoriali ,gli 8 hertz hanno il potere di oltrepassare sia un blocco elettromagnetico di vuoto ,sono in grado di penetrare qualsiasi barriera fisica o energetica svelando la loro Natura di “vettore Multidimensionale “ non soggetto alla materia del nostro spazio-tempo.Gli 8 hertz hanno una simmetria d’onda di natura Frattale che stimola la ghiandola Pineale a rilasciare l’ormone della Vita ,la soma tropina. La Ghiandola pineale è attivata direttamente durante l’emissione di un segnale ad otto cicli per secondo ,una corretta Meditazione ad occhi chiusi stimola il cervello a lavorare con onde di tipo alfa e la sincronizzazione dei due emisferi celebrali incomincia a lavorare a partire dagli otto cicli al secondo ,questa sincronizzazione incrementa la produzione di endorfine ,inoltre la ghiandola Pineale favorisce il rilascio serotoninico , con azione anti depressiva , potenziando il sistema immunitario.
Il nostro corpo si può programmare con il linguaggio , le parole ed il Pensiero , deve essere una frequenza corretta e quindi bisogna conoscere il linguaggio del suono per stabilire coscientemente la connessione con il DNA IL QUALE RISULTA UN SUPER CONDUTTORE ORGANICO IN GRADO DI IMMAGAZZINARE LUCE .....
Noi siamo anima all’interno di un corpo , il nostro corpo è come se fosse il nostro veicolo , il legame tra L’Anima e il corpo si effettua tramite la Coscienza ; il canto e l’ascolto dei Mantra ha la capacità di purificare la Nostra Coscienza Risvegliandola e connettendola alla Nostra Vera Natura Spirituale …
Tramite l’emanazione e la pronuncia di determinati suoni si ha una sensazione di Gioia ed Estasi , si illumina la Propria Coscienza , si ha assoluta tranquillità , infinita Energia , liberazione dalla paura, rancore , rabbia etc … e si possono avere complete Guarigioni del Corpo e della Mente … Viene ritenuto ,infatti,come uno dei metodi più efficaci per alleggerire il nostro sub conscio e purificarlo dai pensieri ed energie negative.
I MANTRA Vengono intesi come “intonazioni Terapeutiche “ e in Paesi Orientali come India , Cina , Giappone e Tibet , vengono prescritti in sostituzione alle comuni Medicine ..infatti determinati tipi di suoni e di vibrazioni attivano un processo di Guarigione delle cellule
La Parola Mantra deriva dal sanscrito “ Manas” : Mente “ Trayati “: Liberare .Il MANTRA è l’ENERGIA Divina sotto forma di Suono !!!
Fin dall’Antichità il mantra svolge la funzione terapeutica di calmare la Mente , lo scopo dei Mantra Cantati è soprattutto quello di Risvegliare la nostra Coscienza e metterci in contatto con La nostra Divinità Interiore
Come Praticare i Mantra :
-A voce alta :Entriamo in frequenza con tutto ciò che ci circonda e tutto l’ambiente circostante vibra con Noi ..
- A Fior di Labbra :Entriamo in connessione ed in frequenza con il nostro interno …
- Eseguire e ripetere il Mantra all’interno della Nostra Mente :Tramite questo tipo di mantra si comunica con la Nostra parte Spirituale
http://www.lulu.com/product/ebook/il-suono-e-la-meditazione-come-accedere-al-s%C3%A8-superiore/14681174
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sabato 29 gennaio 2011
Allora dov'è l'anima?
Allora dov'è l'anima?
Dove credi che sia?
Dietro il terzo occhio?
In mezzo al petto, a destra del cuore, proprio sotto la cassa toracica?
No.
Okay, mi arrendo.
È dappertutto.
Dappertutto?
Sì.
Come la mente.
Niente affatto. La mente non è dappertutto.
No? Credevo che avessi detto "in ogni cellula del corpo".
Questo non significa "dappertutto". Tra le cellule ci sono degli spazi. Di
fatto, il vostro corpo è costituito per il novantanove per cento di spazio.
fatto, il vostro corpo è costituito per il novantanove per cento di spazio.
Ed è lì che si trova l'anima?
L'anima si trova dappertutto, dentro, fuori e intorno a voi. È ciò che vi
contiene.
contiene.
Aspetta un attimo! Mi è sempre stato insegnato che il corpo è il contenitore
dell'anima. "Il corpo è il tempio del tuo essere."
dell'anima. "Il corpo è il tempio del tuo essere."
È una figura retorica.
Serve ad aiutare la gente a capire che siete qualcosa di più del vostro
corpo, che c'è qualcosa di più grande di voi. E infatti l'anima è più grande
del corpo. Non è contenuta dal corpo, ma lo contiene.
corpo, che c'è qualcosa di più grande di voi. E infatti l'anima è più grande
del corpo. Non è contenuta dal corpo, ma lo contiene.
Ti ascolto, ma faccio fatica a capirTi.
Hai mai sentito parlare dell'aura?
Certamente. L'aura è l'anima?
È ciò che, nel vostro linguaggio, può esservi utile per comprendere una
realtà enorme e complessa.
realtà enorme e complessa.
L'anima è ciò che vi tiene insieme, proprio come l'anima di Dio è ciò che
contiene l'universo, e lo tiene insieme.
contiene l'universo, e lo tiene insieme.
Caspita. Questo è il contrario di tutto ciò che ho sempre pensato.
Aspetta, figlio Mio. I contrari sono soltanto incominciati.
Ma se l'anima è, in un certo senso, l'aria dentro e fuori di noi, e se
l'anima di ciascuno di noi è la stessa, dove finisce l'anima di uno e
comincia quella dell'altro?
l'anima di ciascuno di noi è la stessa, dove finisce l'anima di uno e
comincia quella dell'altro?
Oh, non dirmelo, non dirmelo...
Vedi? Conosci già la risposta.
Non c'è un posto in cui l'anima di un altro finisce e la nostra comincia!
Proprio come non c'è un posto dove finisce l'aria del soggiorno e inizia
quella della cucina. È tutta la stessa aria. Ed è tutta la stessa anima!
Proprio come non c'è un posto dove finisce l'aria del soggiorno e inizia
quella della cucina. È tutta la stessa aria. Ed è tutta la stessa anima!
Hai appena scoperto il segreto dell'universo.
E se Tu sei ciò che contiene l'universo, come noi siamo ciò che contiene i
nostri corpi, non c'è un posto dove Tu "finisci" e noi "cominciamo".
nostri corpi, non c'è un posto dove Tu "finisci" e noi "cominciamo".
Ehm..
Schiarisciti pure la gola, ma per me questa è una rivelazione miracolosa!
Voglio dire, so di averlo sempre saputo, in un certo senso, ma ora lo
capisco!
Voglio dire, so di averlo sempre saputo, in un certo senso, ma ora lo
capisco!
Ed è grandioso, vero?
Vedi, il mio problema rispetto a questo, nel passato, è che il corpo è un
contenitore definito, e rende possibile distinguere tra "questo" corpo e
((quello)). Ho sempre pensato che l'anima abitasse nel corpo, e quindi
distinguevo tra un'anima e l'altra.
contenitore definito, e rende possibile distinguere tra "questo" corpo e
((quello)). Ho sempre pensato che l'anima abitasse nel corpo, e quindi
distinguevo tra un'anima e l'altra.
È un ragionamento logico.
Ma se l'anima è dappertutto, dentro e fuori del corpo, nell'aura, come hai
detto Tu, dove finisce l'aura di una persona e inizia quella di un'altra? E
ora riesco a vedere davvero, per la prima volta, come è possibile che
un'anima non finisca e un'altra non cominci, e che fisicamente vero che
siamo tutti Uno.
detto Tu, dove finisce l'aura di una persona e inizia quella di un'altra? E
ora riesco a vedere davvero, per la prima volta, come è possibile che
un'anima non finisca e un'altra non cominci, e che fisicamente vero che
siamo tutti Uno.
Evviva! È tutto ciò che posso dire. Evviva!
Ho sempre pensato che questa fosse una verità metafisica. Ora vedo che è
una verità fisica. Accidenti, la religione è appena diventata scienza.
una verità fisica. Accidenti, la religione è appena diventata scienza.
Non dire che non te l'avevo detto.
di Walsch Neale (Sperling e K.)
la piccola Anima e il Sole Non avere paura del buio, ti aiuterà a trovare la luce
C'era una volta, in un luogo fuori dal tempo, una Piccola Anima
che disse a Dio: "Io so chi sono!"
"Ma e' meraviglioso! E dimmi, chi sei?" chiese il Creatore.
"Sono la Luce!"
Il volto di Dio si illumino' di un grande sorriso.
"E' proprio vero! Tu sei la Luce."
La Piccola Anima si senti' tanto felice, perche' aveva finalmente
scoperto quello che tutti i suoi simili nel Regno avrebbero
dovuto immaginare.
"Oh", mormoro', "e' davvero fantastico!"
Ben presto pero', sapere chi era non fu piu' sufficiente.
Sentiva crescere dentro di se' una certa agitazione,
perche' voleva essere cio' che era.
Torno' quindi da Dio (un'idea niente male per chiunque desideri
essere Chi E' in Realta') e, dopo aver esordito con un:
"Ciao, Dio!" domando': "Adesso che so Chi Sono, va bene se lo sono?"
E Lui rispose: "Intendi dire che vuoi essere Chi Sei Gia'?"
"Beh, una cosa e' saperlo, ma quanto a esserlo veramente...
Insomma, io voglio capire come ci si sente nell'essere la Luce!"
"Ma tu sei la Luce", ripete' Dio, sorridendo di nuovo.
"Si, ma voglio scoprire che cosa si prova!"
piagnucolo' la Piccola Anima.
"Eh, gia'" ammise il Creatore nascondendo a malapena una risatina,
"avrei dovuto immaginarmelo.
Hai sempre avuto un grande spirito d'avventura."
Poi cambio' espressione.
"Pero', pero'... C'e' un problemino.."
"Di che si tratta?"
"Ebbene, non c'e' altro che Luce. Vedi io ho creato solo cio' che sei e,
di conseguenza, non posso suggerirti nulla per sentire Chi Sei,
perche' non c'e' niente che tu non sia."
"Ehh?" balbetto' la Piccola Anima,
che a quel punto faceva fatica a seguirlo.
"Mettiamola in questo modo", spiego' Dio. "Tu sei come una candela
nel Sole. Oh, esisti, indubbiamente. In mezzo a milioni di miliardi
di altre candele che tutte insieme lo rendono cio' che e'.
E il sole non sarebbe il Sole senza di te.
Senza una delle sue fiammelle rimarrebbe una semplice stella...
perche' non risulterebbe altrettanto splendente.
E, dunque, la domanda e' questa:
Come fare a riconoscersi nella Luce quando se ne e' circondati ?"
"Ehi", protesto' la Piccola Anima, "il Creatore sei tu. Escogita una soluzione !"
Lui sorrise di nuovo. "L'ho gia' trovata", affermo'.
"Dal momento che non riesci a vederti come Luce quando sei dentro la luce,
verrai sommerso dalle tenebre."
"E che cosa sarebbero queste tenebre"
"Sono cio' che tu non sei" fu la Sua risposta.
"Mi faranno paura?"
"Solo se sceglierai di lasciarti intimorire", lo tranquillizzo' Dio.
"In effetti, non esiste nulla di cui avere paura, a meno che non sia tu
a decidere altrimenti.
Vedi, siamo noi a inventarci tutto. A lavorare di fantasia."
"Ah, se e' cosi'..." fece un sospiro di sollievo la Piccola Anima.
Poi Dio prosegui' spiegando che si arriva alla percezione delle cose
quando ci appare il loro esatto opposto.
"E questa e' una vera benedizione", affermo', "perche', se cosi' non fosse,
tu non riusciresti a distinguerle.
Non capiresti che cos'e' il Caldo senza il Freddo, ne' che cos'e'
Su se non ci fosse Giu', ne' Veloce senza Lento.
Non sapresti che cos'e' la Destra in mancanza della Sinistra,
e neppure che cosa sono Qui e Adesso, se non ci fossero La' e Poi.
Percio' - concluse - quando le tenebre saranno ovunque,
non dovrai agitare i pugni e maledirle.
Sii piuttosto un fulgore nel buio e non farti prendere dalla collera.
Allora saprai Chi Sei in Realta', e anche tutti gli altri lo sapranno.
Fa' che la tua Luce risplenda al punto da mostrare a chiunque
quanto sei speciale!"
"Intendi dire che non e' sbagliato fare in modo che gli altri
capiscano il mio valore?" chiese la Piccola Anima.
"Ma naturalmente!" ridacchio' Dio.
"E' sicuramente un bene! Rammenta, pero', che <speciale>
non significa <migliore>.
Tutti sono speciali, ognuno a modo proprio!
Tuttavia, molti lo hanno dimenticato. Capiranno che e' buona cosa
esserlo nel momento in cui lo comprenderai tu."
"Davvero?" esclamo' la Piccola Anima danzando,
saltellando e ridendo di gioia.
"Posso essere speciale quanto voglio?"
"Oh, si, e puoi iniziare fin da ora", rispose il Creatore
che danzava, saltellava e rideva a Sua volta.
"In che modo ti va di esserlo?"
"In che modo? Non capisco."
"Beh", suggeri' Dio, "essere la Luce non ha altri significati,
ma l'essere speciali puo' essere interpretato in vari modi.
Lo si e' quando si e' teneri, o quando si e' gentili, o creativi.
E ancora, si e' speciali quando ci si dimostra pazienti.
Ti vengono in mente altri esempi?"
La Piccola Anima rimase seduta per qualche istante a riflettere.
"Ne ho trovati un sacco!" esclamo' infine.
"Rendersi utili, e condividere le esperienze, e comportarsi
da buoni amici.
Essere premurosi nei confronti del prossimo.
Ecco, questi sono modi per essere speciali!".
"Si!" ammise Dio, "e tu puoi sceglierli tutti, o trovare qualsiasi
altro modo per essere speciale che ti vada a genio, in ogni momento.
Ecco che cosa significa essere la Luce."
"So cosa voglio essere, io so cosa voglio essere!" annuncio' la Piccola Anima
sprizzando felicita' da tutti i pori.
E ho deciso che scegliero' quella parte che viene chiamata
<essere disposti al perdono>.
Non e' forse speciale essere indulgenti?
"Oh, certo", assicuro' Dio. "E' molto speciale."
"Va bene, e' proprio quello che voglio essere.
Voglio saper perdonare.
Voglio Fare Esperienza in questo modo."
"C'e' una cosa pero' che dovresti sapere."
La Piccola Anima fu quasi sul punto di perdere la pazienza.
Sembrava ci fosse sempre qualche complicazione.
"Che c'e' ancora?" ribatte' con un sospiro.
"Non c'e' nessuno da perdonare", disse Dio.
"Nessuno?" Era difficile credere a cio' che aveva appena udito.
"Nessuno", ripete' il Creatore. "Tutto cio' che ho creato e' perfetto.
Non esiste anima che sia meno perfetta di te. Guardati attorno."
Solo allora la Piccola Anima si rese conto che si era radunata
una grande folla.
Tanti altri suoni simili erano arrivati da ogni angolo del Regno
perche' si era sparsa la voce di quella straordinaria
conversazione con Dio e tutti volevano ascoltare.
Osservando le innumerevoli altre anime radunate li' intorno,
non pote' fare a meno di dare ragione al Creatore.
Nessuna appariva meno meravigliosa, meno magnifica o meno perfetta.
Tale era il prodigio di quello spettacolo, e tanta era la Luce
che si sprigionava tutt'attorno, che la Piccola Anima
riusciva a malapena a tenere lo sguardo fisso sulla moltitudine.
"Chi, dunque, dovrebbe essere perdonato?" torno' alla carica Dio.
"Accidenti, mi sa proprio che non divertiro'!
Mi sarebbe tanto piaciuto essere Colui Che Perdona.
Volevo sapere come ci si sente a essere speciali in quel senso."
La Piccola Anima capi', in quel momento, che cosa di prova
a essere tristi.
Ma un'Anima Amica si fede avanti tra la folla e disse:
"Non te la prendere, io ti aiutero'."
"Dici davvero? Ma che cosa puoi fare?"
"Ecco, posso offrirti qualcuno da perdonare!"
"Tu puoi..."
"Certo! Posso venire nella tua prossima vita e fare qualcosa
che ti consentira' di dimostrare la tua indulgenza."
"Ma perche'? Per quale motivo?" chiese la Piccola Anima.
"Sei un Essere di suprema perfezione! Puoi vibrare a una velocita'
cosi' grande da creare una Luce tanto splendente
da impedirmi quasi di guardarti!
Che cosa mai potrebbe indurti a rallentare le tue vibrazioni
fino a offuscarla? Che cosa potrebbe spingere te
-che sei in grado di danzare in cima alle stelle
e viaggiare per il Regno alla velocita' del pensiero-
a calarti nella mia vita e divenire tanto pesante da compiere
questo atto malvagio?"
"E' semplice", spiego' l'Anima Amica, "perche' ti voglio bene."
Sentendo quella risposta, lo stupore invase la Piccola Anima.
"Non essere tanto meravigliato, Piccola Anima.
Tu hai fatto lo stesso per me. Davvero non ricordi?
Oh, abbiamo danzato insieme molte volte, tu e io.
Nel corso di tutte le eta' del mondo e di ogni periodo storico,
abbiamo ballato.
Abbiamo giocato per tutto l'arco del tempo e in molti luoghi.
Solo che non te ne rammenti.
"Entrambi siamo stati Tutto. Siamo stati Su e Giu',
la Sinistra e la Destra, il Qui e il La', l'Adesso e il Poi;
e anche maschio e femmina, bene e male:
siamo ambedue stati la vittima e l'oppressore.
Ci siamo incontrati spesso, tu e io, in passato;
e ognuno ha offerto all'altro l'esatta e perfetta opportunita'
di Esprimersi e di Fare Esperienza di Cio' che Siamo in Realta'."
"E quindi", continuo' a spiegare l'Anima Amica,
"io verro' nella tua prossima vita e, questa volta, saro' il <cattivo>.
Commentero' nei tuoi confronti qualcosa di veramente terribile,
e allora riuscirai a provare come ci si sente nei panni
di Colui Che Perdona".
"Ma che cosa farai", domando' la Piccola Anima,
leggermente a disagio, "da risultare tanto tremendo?"
"Oh", rispose l'Anima Amica strizzando l'occhio,
"ci faremo venire qualche bella idea".
Poi soggiunse a voce bassa:
"Sai, tu hai ragione riguardo a una cosa".
"E quale sarebbe?"
"Dovro' diminuire alquanto le mie vibrazioni, e aumentare
a dismisura il mio peso per commettere questa brutta cosa.
Mi tocchera' fingere di essere cio' che non sono.
E quindi, ti chiedo in cambio un favore."
"Oh, qualsiasi cosa, qualsiasi cosa!" grido' la Piccola Anima,
che intanto ballava e cantava.
"Riusciro' a perdonare, riusciro' a perdonare!"
Poi si rese conto del silenzio dell'Anima Amica e allora chiese:
"Che cosa posso fare per te? Sei davvero un angelo,
sei cosi' disponibile ad accontentarmi!"
"E' naturale che sia un angelo!" li interruppe Dio.
"Ognuno di voi lo e'! E rammentatelo sempre:
Io vi ho mandato solo angeli."
A quel punto la Piccola Anima senti' ancora piu' forte il desiderio
di esaudire la richiesta e chiese di nuovo:
"Che cosa posso fare per te?"
"Quando ti colpiro' e ti maltrattero', nell'attimo in cui commettero'
la cosa peggiore che tu possa immaginare,
in quello stesso istante ..."
"Si? Si..."
"Dovrai rammentare Chi Sono in Realta'", concluse l'Anima Amica
gravemente.
"Oh, ma lo faro'!" esclamo' la Piccola Anima, "lo prometto!
Ti ricordero' sempre cosi' come sei qui, in questo momento!"
"Bene", commento' l'Anima Amica, "perche', vedi, dopo che
avro' finto con tanta fatica, avro' dimenticato chi sono.
E se non mi ricorderai per come sono, potrei non rammentarmelo
per un sacco di tempo.
Se mi scordassi Chi Sono, tu potresti addirittura dimenticare
Chi Sei, e saremo perduti entrambi.
E allora avremmo bisogno di un'altra anima che venisse
in nostro soccorso per rammentarci Chi Siamo."
"No, questo non accadra'!" promise la Piccola Anima.
"Io ti ricordero'! E ti ringraziero' per avermi fatto questo dono:
l'opportunita' di provare Chi Sono."
Quindi, l'accordo fu fatto.
E la Piccola Anima ando' verso una nuova vita,
felice di essere la Luce e raggiante per la parte
che aveva conquistato, la Capacita' di Perdonare.
Attese con ansia ogni momento in cui avrebbe potuto fare
questa esperienza per ringraziare l'anima che
con il suo amore l'aveva resa possibile.
E in tutti gli istanti di quella nuova vita,
ogni qualvolta compariva una nuova anima a portare
gioia o tristezza -specialmente tristezza-
ricordava quello che aveva detto Dio.
"Rammentatelo sempre",
aveva affermato con un sorriso,
"Io vi ho mandato solo angeli".
* * *
fonte: http://digilander.libero.it/Gretablu/la_piccola_anima/e_il_sole.html
che disse a Dio: "Io so chi sono!"
"Ma e' meraviglioso! E dimmi, chi sei?" chiese il Creatore.
"Sono la Luce!"
Il volto di Dio si illumino' di un grande sorriso.
"E' proprio vero! Tu sei la Luce."
La Piccola Anima si senti' tanto felice, perche' aveva finalmente
scoperto quello che tutti i suoi simili nel Regno avrebbero
dovuto immaginare.
"Oh", mormoro', "e' davvero fantastico!"
Ben presto pero', sapere chi era non fu piu' sufficiente.
Sentiva crescere dentro di se' una certa agitazione,
perche' voleva essere cio' che era.
Torno' quindi da Dio (un'idea niente male per chiunque desideri
essere Chi E' in Realta') e, dopo aver esordito con un:
"Ciao, Dio!" domando': "Adesso che so Chi Sono, va bene se lo sono?"
E Lui rispose: "Intendi dire che vuoi essere Chi Sei Gia'?"
"Beh, una cosa e' saperlo, ma quanto a esserlo veramente...
Insomma, io voglio capire come ci si sente nell'essere la Luce!"
"Ma tu sei la Luce", ripete' Dio, sorridendo di nuovo.
"Si, ma voglio scoprire che cosa si prova!"
piagnucolo' la Piccola Anima.
"Eh, gia'" ammise il Creatore nascondendo a malapena una risatina,
"avrei dovuto immaginarmelo.
Hai sempre avuto un grande spirito d'avventura."
Poi cambio' espressione.
"Pero', pero'... C'e' un problemino.."
"Di che si tratta?"
"Ebbene, non c'e' altro che Luce. Vedi io ho creato solo cio' che sei e,
di conseguenza, non posso suggerirti nulla per sentire Chi Sei,
perche' non c'e' niente che tu non sia."
"Ehh?" balbetto' la Piccola Anima,
che a quel punto faceva fatica a seguirlo.
"Mettiamola in questo modo", spiego' Dio. "Tu sei come una candela
nel Sole. Oh, esisti, indubbiamente. In mezzo a milioni di miliardi
di altre candele che tutte insieme lo rendono cio' che e'.
E il sole non sarebbe il Sole senza di te.
Senza una delle sue fiammelle rimarrebbe una semplice stella...
perche' non risulterebbe altrettanto splendente.
E, dunque, la domanda e' questa:
Come fare a riconoscersi nella Luce quando se ne e' circondati ?"
"Ehi", protesto' la Piccola Anima, "il Creatore sei tu. Escogita una soluzione !"
Lui sorrise di nuovo. "L'ho gia' trovata", affermo'.
"Dal momento che non riesci a vederti come Luce quando sei dentro la luce,
verrai sommerso dalle tenebre."
"E che cosa sarebbero queste tenebre"
"Sono cio' che tu non sei" fu la Sua risposta.
"Mi faranno paura?"
"Solo se sceglierai di lasciarti intimorire", lo tranquillizzo' Dio.
"In effetti, non esiste nulla di cui avere paura, a meno che non sia tu
a decidere altrimenti.
Vedi, siamo noi a inventarci tutto. A lavorare di fantasia."
"Ah, se e' cosi'..." fece un sospiro di sollievo la Piccola Anima.
Poi Dio prosegui' spiegando che si arriva alla percezione delle cose
quando ci appare il loro esatto opposto.
"E questa e' una vera benedizione", affermo', "perche', se cosi' non fosse,
tu non riusciresti a distinguerle.
Non capiresti che cos'e' il Caldo senza il Freddo, ne' che cos'e'
Su se non ci fosse Giu', ne' Veloce senza Lento.
Non sapresti che cos'e' la Destra in mancanza della Sinistra,
e neppure che cosa sono Qui e Adesso, se non ci fossero La' e Poi.
Percio' - concluse - quando le tenebre saranno ovunque,
non dovrai agitare i pugni e maledirle.
Sii piuttosto un fulgore nel buio e non farti prendere dalla collera.
Allora saprai Chi Sei in Realta', e anche tutti gli altri lo sapranno.
Fa' che la tua Luce risplenda al punto da mostrare a chiunque
quanto sei speciale!"
"Intendi dire che non e' sbagliato fare in modo che gli altri
capiscano il mio valore?" chiese la Piccola Anima.
"Ma naturalmente!" ridacchio' Dio.
"E' sicuramente un bene! Rammenta, pero', che <speciale>
non significa <migliore>.
Tutti sono speciali, ognuno a modo proprio!
Tuttavia, molti lo hanno dimenticato. Capiranno che e' buona cosa
esserlo nel momento in cui lo comprenderai tu."
"Davvero?" esclamo' la Piccola Anima danzando,
saltellando e ridendo di gioia.
"Posso essere speciale quanto voglio?"
"Oh, si, e puoi iniziare fin da ora", rispose il Creatore
che danzava, saltellava e rideva a Sua volta.
"In che modo ti va di esserlo?"
"In che modo? Non capisco."
"Beh", suggeri' Dio, "essere la Luce non ha altri significati,
ma l'essere speciali puo' essere interpretato in vari modi.
Lo si e' quando si e' teneri, o quando si e' gentili, o creativi.
E ancora, si e' speciali quando ci si dimostra pazienti.
Ti vengono in mente altri esempi?"
La Piccola Anima rimase seduta per qualche istante a riflettere.
"Ne ho trovati un sacco!" esclamo' infine.
"Rendersi utili, e condividere le esperienze, e comportarsi
da buoni amici.
Essere premurosi nei confronti del prossimo.
Ecco, questi sono modi per essere speciali!".
"Si!" ammise Dio, "e tu puoi sceglierli tutti, o trovare qualsiasi
altro modo per essere speciale che ti vada a genio, in ogni momento.
Ecco che cosa significa essere la Luce."
"So cosa voglio essere, io so cosa voglio essere!" annuncio' la Piccola Anima
sprizzando felicita' da tutti i pori.
E ho deciso che scegliero' quella parte che viene chiamata
<essere disposti al perdono>.
Non e' forse speciale essere indulgenti?
"Oh, certo", assicuro' Dio. "E' molto speciale."
"Va bene, e' proprio quello che voglio essere.
Voglio saper perdonare.
Voglio Fare Esperienza in questo modo."
"C'e' una cosa pero' che dovresti sapere."
La Piccola Anima fu quasi sul punto di perdere la pazienza.
Sembrava ci fosse sempre qualche complicazione.
"Che c'e' ancora?" ribatte' con un sospiro.
"Non c'e' nessuno da perdonare", disse Dio.
"Nessuno?" Era difficile credere a cio' che aveva appena udito.
"Nessuno", ripete' il Creatore. "Tutto cio' che ho creato e' perfetto.
Non esiste anima che sia meno perfetta di te. Guardati attorno."
Solo allora la Piccola Anima si rese conto che si era radunata
una grande folla.
Tanti altri suoni simili erano arrivati da ogni angolo del Regno
perche' si era sparsa la voce di quella straordinaria
conversazione con Dio e tutti volevano ascoltare.
Osservando le innumerevoli altre anime radunate li' intorno,
non pote' fare a meno di dare ragione al Creatore.
Nessuna appariva meno meravigliosa, meno magnifica o meno perfetta.
Tale era il prodigio di quello spettacolo, e tanta era la Luce
che si sprigionava tutt'attorno, che la Piccola Anima
riusciva a malapena a tenere lo sguardo fisso sulla moltitudine.
"Chi, dunque, dovrebbe essere perdonato?" torno' alla carica Dio.
"Accidenti, mi sa proprio che non divertiro'!
Mi sarebbe tanto piaciuto essere Colui Che Perdona.
Volevo sapere come ci si sente a essere speciali in quel senso."
La Piccola Anima capi', in quel momento, che cosa di prova
a essere tristi.
Ma un'Anima Amica si fede avanti tra la folla e disse:
"Non te la prendere, io ti aiutero'."
"Dici davvero? Ma che cosa puoi fare?"
"Ecco, posso offrirti qualcuno da perdonare!"
"Tu puoi..."
"Certo! Posso venire nella tua prossima vita e fare qualcosa
che ti consentira' di dimostrare la tua indulgenza."
"Ma perche'? Per quale motivo?" chiese la Piccola Anima.
"Sei un Essere di suprema perfezione! Puoi vibrare a una velocita'
cosi' grande da creare una Luce tanto splendente
da impedirmi quasi di guardarti!
Che cosa mai potrebbe indurti a rallentare le tue vibrazioni
fino a offuscarla? Che cosa potrebbe spingere te
-che sei in grado di danzare in cima alle stelle
e viaggiare per il Regno alla velocita' del pensiero-
a calarti nella mia vita e divenire tanto pesante da compiere
questo atto malvagio?"
"E' semplice", spiego' l'Anima Amica, "perche' ti voglio bene."
Sentendo quella risposta, lo stupore invase la Piccola Anima.
"Non essere tanto meravigliato, Piccola Anima.
Tu hai fatto lo stesso per me. Davvero non ricordi?
Oh, abbiamo danzato insieme molte volte, tu e io.
Nel corso di tutte le eta' del mondo e di ogni periodo storico,
abbiamo ballato.
Abbiamo giocato per tutto l'arco del tempo e in molti luoghi.
Solo che non te ne rammenti.
"Entrambi siamo stati Tutto. Siamo stati Su e Giu',
la Sinistra e la Destra, il Qui e il La', l'Adesso e il Poi;
e anche maschio e femmina, bene e male:
siamo ambedue stati la vittima e l'oppressore.
Ci siamo incontrati spesso, tu e io, in passato;
e ognuno ha offerto all'altro l'esatta e perfetta opportunita'
di Esprimersi e di Fare Esperienza di Cio' che Siamo in Realta'."
"E quindi", continuo' a spiegare l'Anima Amica,
"io verro' nella tua prossima vita e, questa volta, saro' il <cattivo>.
Commentero' nei tuoi confronti qualcosa di veramente terribile,
e allora riuscirai a provare come ci si sente nei panni
di Colui Che Perdona".
"Ma che cosa farai", domando' la Piccola Anima,
leggermente a disagio, "da risultare tanto tremendo?"
"Oh", rispose l'Anima Amica strizzando l'occhio,
"ci faremo venire qualche bella idea".
Poi soggiunse a voce bassa:
"Sai, tu hai ragione riguardo a una cosa".
"E quale sarebbe?"
"Dovro' diminuire alquanto le mie vibrazioni, e aumentare
a dismisura il mio peso per commettere questa brutta cosa.
Mi tocchera' fingere di essere cio' che non sono.
E quindi, ti chiedo in cambio un favore."
"Oh, qualsiasi cosa, qualsiasi cosa!" grido' la Piccola Anima,
che intanto ballava e cantava.
"Riusciro' a perdonare, riusciro' a perdonare!"
Poi si rese conto del silenzio dell'Anima Amica e allora chiese:
"Che cosa posso fare per te? Sei davvero un angelo,
sei cosi' disponibile ad accontentarmi!"
"E' naturale che sia un angelo!" li interruppe Dio.
"Ognuno di voi lo e'! E rammentatelo sempre:
Io vi ho mandato solo angeli."
A quel punto la Piccola Anima senti' ancora piu' forte il desiderio
di esaudire la richiesta e chiese di nuovo:
"Che cosa posso fare per te?"
"Quando ti colpiro' e ti maltrattero', nell'attimo in cui commettero'
la cosa peggiore che tu possa immaginare,
in quello stesso istante ..."
"Si? Si..."
"Dovrai rammentare Chi Sono in Realta'", concluse l'Anima Amica
gravemente.
"Oh, ma lo faro'!" esclamo' la Piccola Anima, "lo prometto!
Ti ricordero' sempre cosi' come sei qui, in questo momento!"
"Bene", commento' l'Anima Amica, "perche', vedi, dopo che
avro' finto con tanta fatica, avro' dimenticato chi sono.
E se non mi ricorderai per come sono, potrei non rammentarmelo
per un sacco di tempo.
Se mi scordassi Chi Sono, tu potresti addirittura dimenticare
Chi Sei, e saremo perduti entrambi.
E allora avremmo bisogno di un'altra anima che venisse
in nostro soccorso per rammentarci Chi Siamo."
"No, questo non accadra'!" promise la Piccola Anima.
"Io ti ricordero'! E ti ringraziero' per avermi fatto questo dono:
l'opportunita' di provare Chi Sono."
Quindi, l'accordo fu fatto.
E la Piccola Anima ando' verso una nuova vita,
felice di essere la Luce e raggiante per la parte
che aveva conquistato, la Capacita' di Perdonare.
Attese con ansia ogni momento in cui avrebbe potuto fare
questa esperienza per ringraziare l'anima che
con il suo amore l'aveva resa possibile.
E in tutti gli istanti di quella nuova vita,
ogni qualvolta compariva una nuova anima a portare
gioia o tristezza -specialmente tristezza-
ricordava quello che aveva detto Dio.
"Rammentatelo sempre",
aveva affermato con un sorriso,
"Io vi ho mandato solo angeli".
* * *
fonte: http://digilander.libero.it/Gretablu/la_piccola_anima/e_il_sole.html
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